EL ALAMEIN di Raffaele Sgarzi

EL ALAMEIN
23 OTTOBRE 1942 – 20 OTTOBRE 2002
IL DESERTO E I LEONI

freccelogo
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Nel mese di ottobre dello scorso anno la Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori” ed una folta rappresentanza civile e militare italiana si sono ritrovati ad el Alamein per celebrare il sessantesimo anniversario di una pagina tanto dolorosa ed ugualmente memorabile.

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Per coloro che volessero documentarsi sull’accaduto e su come si è giunti a tale disastro, suggerisco caldamente una buona e sana lettura di questi testi:

ALAMEIN di P.Caccia Dominioni ed. Mursia
LE VOLPI DEL DESERTO (armate italo-tedesche) di Paul Carell ed. BUR
I GENERALI DEL DESERTO di C. Barnett ed. BUR
Il primo, dell’indimenticabile “nostro” Caccia Dominioni (alla cui memoria è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare a un decennio della sua morte) descrive con chiarezza gli avvenimenti dell’epoca dalle nostre linee; gli altri dalla parte tedesca e dalla parte inglese, tutti ugualmente di primo piano.
Dalla lettura del testo di C. Barnet appare chiaro e definitivo il fatto che gli alleati avessero il totale controllo delle fonti di informazione e che ben sapessero della tragica situazione dell’Asse. Nonostante ciò Montgomery volle a tutti i costi (idea criminale) una sua vittoria personale contro Rommel (anche contro gli ordini di Churchill) fermando l’avanzata degli alleati per preparare l’attacco finale.
Solo nel gennaio del 1943 dopo la nostra rotta di el Alamein diede l’ordine perdendo cosi l’ultima possibilità di accerchiare le forze di Rommel in fuga. La “volpe del deserto” riuscì a fuggire in Tunisia con l’ottava armata di Montgomery alle costole. Sarebbero occorsi altri quattro mesi di scontri sanguinosi (e con grandissime perdite da ambo le parti) per cacciare l’Asse dalla Tunisia e quindi dall’Africa settentrionale.

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Ho segnalato tre libri da non perdere. Mi corre tuttavia l’obbligo di caldeggiare la lettura di un testo che definirei quanto meno “terrificante” . Si tratta del libro di Stephen Budiansky (Garzanti) intitolato “La guerra dei codici”, dove si chiarisce una volta per tutte che la forza degli alleati, aggiunta alla capacità di leggere in chiaro i comunicati dell’Asse, fu immensa ed improponibile come confronto. A proposito della guerra in Africa Settentrionale si legge, per esempio:

….nell’agosto del 1942 l’avanzata di Rommel venne bloccata ad Alam el Halfa non solo dalle forze armate di Montgomery, ma anche da un avversario ancor più formidabile: la linea di rifornimenti. A partire da luglio i panzer di Rimmel iniziarono a trovarsi a corto di carburante. I bombardieri della RAF e i sottomarini britannici stavano affondando una a una le navi che attraverso il Mediterraneo
rifornivano di carburante gli eserciti italiano e tedesco …… da luglio a ottobre del 1942 gli inglesi affondarono 47 navi da rifornimento nel Mediterraneo per un totale di 169.000 tonnellate; in 44 di questi casi, orario di partenza, rotta o posizione nel porto, furono trasmessi da BLETCHLEY PARK (il centro di intelligence in Inghilterra) ai comandi della marina inglese e dalla RAF al Cairo in tempo utile per l’intercettazione. Gran parte delle informazioni proveniva dai messaggi italiani cifrati ….. i servizi segreti britannici crearono al Cairo un ufficio speciale che iniziò ad assegnare ordini di priorità ai bersagli da colpire con precisione statistica: analizzavano i rapporti di Rommel relativi ai rifornimenti, calcolavano il suo consumo quotidiano di gasolio, benzina, munizioni anticarro da 76,2 mm, granate da 75 mm., pneumatici e cibo e… identificavano i rifornimenti la cui perdita procurasse i maggiori danni operativi. Quindi confrontavano tali calcoli con le decrittazioni dei carichi navali per stabilire quali navi colpire ……
SI TRATTAVA DI UNA GUERRA DI TIPO COMPLETAMENTE NUOVO, CONDOTTA IN MODO SCIENTIFICO E CHE PRODUSSE EFFETTI DEVASTANTI!
….. una serie di decrittazioni fotografarono il quotidiano peggiorare della situazione delle forze dell’Asse…
28 Ottobre 1942 l’armata di Rommel riferisce che la situazione è ESTREMAMENTE GRAVE
3 Novembre 1942 Rommel informa che l’armata panzer è finita.
4 Novembre 1942 L’Afrika Korps è ridotta a 24 carri armati utilizzabili.
10 Novembre 1942 11 carri armati.
E dopo queste informazioni accadde che un certo Montgomery fermasse l’offensiva per creare una sua …. vittoria finale.
Come potremmo definire questo ormai poco illustre personaggio?
Sappiamo tutti che sul Sacrario di el Alamein c’é una scritta: MANCO’ LA FORTUNA, NON IL VALORE.
Mi auguro che un giorno qualcuno decida di cambiarla con la seguente:
MANCARONO I MEZZI, NON IL VALORE CHE FU IMMENSO

Raffaele Sgarzi  Gennaio 2003

L’autore ringrazia il servizio fotografico della PAN che ha consentito ai nostri lettori di ammirare un buon numero di immagini da el Alamein.

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